Scrivo perché mi sento molto più vivo del solito. Da tanto non venivo frienzonato, a dire il vero non penso di essere mai stato frienzonato. Con le ragazze con cui sono uscito è sempre stato odio o amore, o andava male subito e quindi finiva la cosa a priori, o andava tanto bene che alla rottura arrivava una buona dose di odio, la maggior parte delle volte da parte loro. Non perché non siano mai state loro a chiudere, quanto più perché ho una capacità straordinaria di fottermene. Non perché davvero non mi interessi, ma perché con il tempo ho imparato che l’unico modo per uscirne è fregarmene ed andare avanti per non stare male. Divento in meno di zero menefreghista e lascio correre, cosa non molto apprezzata dalle fanciulle. Ma questa volta è diverso, forse. Sarà che la splendida è in corso con me, sarà che la vedo tutti i giorni, ma oggi, quando le ho detto non ci saremmo visti, mi sono tremate un po’ le gambe. Non so perché. Forse perché a sto giro ci avevo visto veramente del bello in lei. Con questa avevo provato delle cose che non provavo da veramente tanto, e dirle che da amici non ci saremmo visti, un po’ mi ha fatto stare male. È stato come mettere il punto a qualcosa in cui in fondo ci speravo. Io che spero in qualcosa con una ragazza è assurdo. Per l’immagine che ho io di me stesso, e che hanno tutti è veramente assurdo. Da un po’ di tempo a questa parte sono stato lo stronzo che scopava a destra e a manca fottendomene delle ragazze con cui lo facevo. Oramai come uno scudo rimbalzavo tutte le occasioni che mi si presentavano per paura di perderci la testa. Forse a sto giro l’ho persa? Non credo, non c’è stato nemmeno troppo il modo per perderla, ma se devo essere sincero un po’ di farfalle nello stomaco le ho sentite. Potrò fare il grosso finché voglio con te, dicendoti che mi interessa poco che tu non voglia nulla, e che la mia vita vada avanti lo stesso, ma se sono ancora qua fisso a scrivere vuol dire che un po’ la cosa mi pesa. Poi sicuramente la mia vita andrà avanti, però con lo sbatti che non sia andata come volevo. Potrò mentire finché voglio a me stesso ed ai miei amici dicendo che, una volta che avevo capito non c’era storia tu mi sia scesa, ma sono ancora qui con il dubbio che forse, ti avessi incontrato in un altro momento, magari le cose sarebbero andate diversamente, con il dubbio che tutto sommato forse avrei fatto bene a vederti stasera, che magari ti saresti ricreduta. Purtroppo io vivo di heets ed orgoglio quindi non lo sapremo mai, o comunque non a breve. Sinceramente mi gratta in gola chiederti se, nonostante tutto, non sia piaciuto anche a te da morire stare sotto casa tua a parlare del più e del meno tirando il più tardi possibile perché non volevamo salutarci. Almeno per me è stato così, e mi sento veramente un idiota a stare qua a scrivere di una persona che non mi vuole. Ma sinceramente non me ne frega nulla. Per una volta che mi sento così non voglio nasconderlo.