04 Mar
04Mar

Mi è venuta voglia di scrivere di te, anche se mi ero promesso di non rifarlo. Sto anche andando avanti abbastanza bene ma tu oggi hai messo una storia in cui eri davvero troppo bella. La cosa mi fa sorridere perché so benissimo che è una bellezza che non sarà mai mia, ma mi sono comunque fermato a guardarti. Parliamoci chiaro, io ho già dato per assodato che tra noi non ci sarà mai nulla, ma se devo essere onesto mi capita di fermarmi a pensare a come sarebbe potuto essere bello stare insieme. La cosa più esilarante è che da quando ci ho messo una pietra sopra io tu sembri cercare in tutti i modi di farmela togliere, ma purtroppo sono fatto su abbastanza male da riuscire a vedere del marcio in ogni tuo tentativo e schivarlo. Del marcio che probabilmente nemmeno c’è davvero, ma nella mia testa dopotutto poco importa. Tutte le volte che ti ho pensato, ti ho pensato come la prima ragazza in cui non ho visto del brutto di fatto. La prima con cui sarei stato pronto a buttare tutte le mie brutte esperienze alle spalle per provarci, ma tu non hai visto lo stesso in me. Ora tutte le volte che ti penso, ti penso come la ragazza che è sempre andata a braccetto con le mie emozioni pur sapendo di non ricambiarle. In realtà quando ti penso ora mi mandi in confusione perché ho capito di non averti mai effettivamente capito, e penso di non esserci riuscito tuttora. Mi avevi quasi convinto che forse dei due fossi molto più maschio tu di me. Sembrava tu provassi emozioni ma che fossi forte abbastanza da riuscire a sopprimerle per concentrarti su di te. Ora invece mi sembri più donna che mai nella tua capacità di non provarne ma tenermi comunque appresso per le troppe attenzioni che ti ho sempre dato. Io non provo rancore per nessuno ma forse quello che sto scrivendo potrà suonare un po’ rancoroso visto che mi sono sentito preso in giro da te, ma non è così. Se sono ancora qua a scrivere di te è perché alla fine ho avuto piacere a frequentarti e per me resteranno per sempre alcuni tra i mesi in cui mi sono sentito più vivo. Scriverti, chiederti di uscire, mettere la camicia e la scarpa buona per fare colpo sono tra le cose che più mi hanno fatto stare bene. E nonostante ora mi sia reso conto che erano tutte cose probabilmente fini a se stesse io continuerò ad amare l’emozione che ci ho messo nel farle. Per questo continuerò a volerti tanto bene, per questo continuerò a parlare di te come una persona straordinaria e per questo mi fermerò a guardarti anche se so che non sarai mai mia.

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