16 Jun
16Jun

Fin da quando sono piccolo ho sempre scritto tanto per riordinare i miei pensieri. Ho scritto veramente di tutto, e durante la mia ultima frequentazione, molto confusionale e particolare per intenderci, ho tenuto nota di tutte le emozioni provate. Ho fatto leggere alcune di queste note alla diretta interessata la quale commossa per la maggior parte di queste mi ha sempre detto che avrei dovuto farci un libro. Nonostante la scrittura per una pubblicazione non sia mai stato tra i miei pensieri, a fine relazione mi sono reso conto di avere una quarantina di note per un totale di circa settanta pagine. Di conseguenza l’idea di riordinarle e condividerle ha attirato la mia attenzione, motivo per cui state leggendo questa prefazione. Il testo prende il nome di Sigaretta Bionda in quanto, specialmente dalla metà in poi, emerge come io abbia trovato delle similitudini tra la mia dipendenza legata alle sigarette e quella affettiva nei confronti di questa persona, bionda per inciso. La struttura è articolata da tre parti. L’inizio va ad esplorare i miei pensieri durante le prime uscite, tra dubbi, incertezze e paura di buttarsi in una nuova relazione. La seconda parte, che prende il nome di rottura, descrive come questa frequentazione arriva ad un punto di non ritorno dovuto ad una divergenza di interessi. Infine, il ricordo è un tentativo di rimettere insieme i pezzi e cercare di mettere un punto alla storia anche nella mia testa. Le note, lasciate inalterate per preservarne l’autenticità, restituiscono il caos interiore, la lotta tra il desiderio di lasciarsi andare e la paura di perdere se stesso in un legame instabile. A parere mio, la bellezza di questo scritto sta nella veridicità delle emozioni provate che emergono pienamente nelle note scritte per lo più come flusso di coscienza, senza nessun filtro. Tra queste si trovano note scritte perchè lei potesse leggerle, note scritte per riordinare i pensieri, e note che accompagnavano regali come fiori e cioccolatini. Arrivati a questo punto sono felice ed orgoglioso di condividere con voi che leggerete questa raccolta sperando susciti le stesse emozioni che hanno mosso a me nello scriverle e lei nel leggerle.

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